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Questa
terra è la mia terra
Questi lavori in terracotta e smalti nascono dalla
voglia di dar forma e colore a delle storie, per raccontarle,
suggerirle, forse reinventarle, per lo meno quelle famose, come
quelle che ci raccontavano quando eravamo bambini, o forse soltanto
per giocarci un po’ su, fra uno “sghignazzo”
e...
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| ...uno
sberleffo, si presentano dunque così ai miei ipotetici
spettatori i miei personaggi in terracotta, sono “Uomini
armadio”, “gatte-buie”, civette scandalizzate
su sbilenchi comò,mangiatori di fuoco ma c’è
anche Astolfo che vola sull’ippogrifo, e Ulisse e “pesci
scatola” e Pinocchi... insomma...
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...un
mondo dentro il quale mi trovo a mio agio e dal quale non ho molta
voglia di staccarmi, un po’ perché oramai “sono
affezionato a queste terre, un po’ perchè mi sembra
di capire che le persone, quando vengono nel laboratorio dove
lavoro, tendono a ritrovare buon umore fermandosi davanti ai miei
lavori e a quelli di mia moglie Enrica. |
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Lavoro
prevalentemente con semirefrattari bianchi e rossi proprio per la
plasticità che queste due argille hanno come principale caratteristica,
poi cuocio a 960° o a 1100°, dopodiché uso smalti
e ossidi, mi piace sperimentare anzi, se devo essere sincero, è
proprio questo che più mi interessa, così la sorpresa,
quando si apre il forno, dopo averlo acceso la sera prima, è
ancora più grande! La tecnica di montaggio dei pezzi può
essere a “colombino”, o a lastra oppure ancora un pezzo
può saltar fuori da un ritaglio di creta rimasto sul tavolo,
così aggiungendo forma ad altra forma… |
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